L'esposizione vuol far conoscere e valorizzare gli splendidi tesori conservati da secoli nelle sacrestie delle chiese di Masserano, in buona parte andati in disuso dopo la riforma del Concilio Vaticano II. Si tratta di paramenti formati da pregevoli broccati, acquistati in buona parte sul mercato di Milano o da finissimi ricami in oro, argento e seta, di calici, pissidi, ostensori, croci, turiboli, reliquiari e statue, che la popolazione di Masserano e la confraternita di S. Spirito, con l'aiuto dei Principi e del Comune, a partire dalla pianeta di S. Carlo del sec. XVI fino alle corone della Madonna del secolo scorso, ha provvisto e donato alle sue chiese.
Gli oggetti rappresentano solo una parte del patrimonio liturgico esistente ed è la prima volta che figurano in una mostra.

Le foto che seguono non rappresentano che una piccola parte della mostra: le abbiamo riunite per invogliarvi a venire a visitarla, e a scoprire le bellezze di Masserano: forse sconosciuta alle guide turistiche, ma non certo alla Storia.

Ancona del Terebinto, di legno dorato e dipinto, scolpita nel 1654 da Bartolomeo Terebinto di Arona, per l'altare maggiore della Chiesa Parrocchiale, trasportato alla fine del sec XVIII nella Chiesa di S. Teonesto e ultimamente depositato nel Palazzo dei Principi Statua della Madonna Immacolata in legno dipinto scolpita nel 1697 da Paolo Felice Cassina, comasco, abitante in Borgosesia
Al centro: Statua cinquecentesca della Madonna, proveniente dalla cripta della Chiesa della Madonna degli Angeli.
Gli oggetti sacri sono collocati entro mobili originali d'epoca.
Ostensorio ambrosiano o a campana lavorato a cesello Ostensorio in argentone, con simboli eucaristici, proveniente dall'oratorio Santa Maria delle Grazie Pisside d'argento, ornata da pietre dure, in stile neo-gotico, fatta confezionare nel 1919 dai parrocchiani di Masserano per ricordare il Giubileo Parrocchiale dei can. G. Costa e V. Chiocca

Corona della Madonna Salus Infirmorum, eseguita per l'incoronazione del 1911 "ex auro populi et munificentia can. Costa G. vic. Praepositi 1911 - Aragnetti fecit" Paramentale della Chiesa Parrocchiale, ricamo in oro su tessuto d'argento della fine del sec. XVIII

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